Il Pointer inglese
La storia
Il pointer è un classico cane da punta inglese. Secondo la FCI, è originario della Gran Bretagna; il Royal Kennel Club lo descrive come un cane da caccia tradizionale, particolarmente apprezzato nel XVIII e XIX secolo per il suo elegante lavoro sul campo.
Aspetto
Il Pointer inglese è un cane atletico, elegante e allo stesso tempo potente. Lo standard lo descrive come simmetrico, ben costruito e pieno di linee fluide - forte, ma non ponderoso. Le caratteristiche tipiche sono la testa asciutta, il muso leggermente concavo ("dish-face") e l'aspetto atletico generale.
Forma del corpo: atletico, dal torace profondo, muscoloso e asciutto, costruito per la resistenza. È allevato per le ricerche sul campo a lunga distanza e di conseguenza mostra molto galoppo, vigore e allungo.
Mantello: Il mantello è facile da curare, corto e funzionale. Protegge bene nella vita di tutti i giorni, ma non richiede una toelettatura approfondita. A causa del pelo corto, la pelle, le orecchie e le zampe devono comunque essere controllate regolarmente dopo lunghe escursioni sul terreno.
Natura/carattere
Il pointer è considerato amichevole, equilibrato e dignitoso. Nella vita di tutti i giorni è spesso gentile e orientato alle persone, ma all'aperto è molto passionale, veloce e fortemente motivato a cacciare. La PDSA lo descrive come un cane dal temperamento mite, ma con un elevato fabbisogno energetico; la VDH lo definisce un atleta muscoloso con forza ed eleganza.
La toelettatura
La toelettatura è semplice; di solito è sufficiente una spazzolata una volta alla settimana. Più importanti sono l'esercizio fisico, il lavoro sul naso e sufficienti opportunità di correre liberamente in un ambiente sicuro. Il Royal Kennel Club raccomanda più di 2 ore di esercizio al giorno per questa razza.
Salute
Il Pointer inglese è generalmente considerato una razza abbastanza robusta, ma ci sono alcuni problemi che vengono menzionati: Displasia dell'anca, torsione gastrica/GDV, atrofia progressiva della retina, ipotiroidismo, entropion, cataratta e, in alcuni casi, sindrome di Wobbler. Il Pointer Club fa anche riferimento a indagini sulla salute e a piani sanitari per l'allevamento della razza.
Educazione
Ha bisogno di un addestramento calmo, corretto e molto coerente. Particolarmente importanti sono il richiamo, il controllo degli impulsi e la buona gestione del comportamento di caccia. Il pointer è sensibile e impara bene, ma di solito risponde meglio a una chiara guida positiva che alla severità.
Quali sono le caratteristiche di questa razza?
La sua più grande specialità è il classico lavoro di puntamento: il pointer cerca in lungo e in largo, capta l'odore e "sta davanti", cioè si blocca in una tipica postura in direzione della selvaggina. Il Royal Kennel Club lo definisce quindi un ottimo esempio di cane perfettamente adatto al suo compito originario. Inoltre, ha un'enorme voglia di correre, un naso fine e molto stile nei movimenti.
Adatto a chi si avvicina per la prima volta a un cane?
Piuttosto limitato. Il suo carattere è spesso amichevole e non inutilmente brusco, ma il suo bisogno di esercizio e il suo istinto di caccia sono esigenti. Per i principianti che non hanno esperienza con cani da caccia e molto attivi, di solito non è una scelta facile. Per persone sportive e disposte a imparare, con un buon addestramento e un esercizio fisico adeguato, può funzionare.
Cane da famiglia o no?
Sì, praticamente sì - nella famiglia giusta. La PDSA descrive i Pointer come miti e adatti alle famiglie con una buona socializzazione; il Royal Kennel Club li classifica come buoni compagni. Tuttavia, è fondamentale che la famiglia sia davvero attiva e che non sottoponga il cane a troppe sfide. Di solito sono meno adatti a una vita quotidiana tranquilla e poco attiva.