Info sui prodotti "Drosera capensis albino - pianta carnivora"
Aqua Art Drosera capensis ‘Albino’ – drosera del Capo chiara come pianta InVitro
Drosera capensis ‘Albino’ entusiasma per un aspetto particolarmente chiaro: invece dei tentacoli rossi mostra per lo più foglie di cattura verdi con gocce chiare e appiccicose e produce fiori bianchi. Come pianta InVitro si inizia in modo pulito nel bicchiere – ideale per biotopi molto luminosi e umidi in terrario o su scaffali per piante.
Caratteristiche ed esigenze:
Varietà albina: pochi/nessun pigmento rosso, tentacoli chiari e trappole adesive con gocce catturanti scintillanti (principio Drosera)
Origine: Sudafrica, regione del Capo (dintorni del Capo di Buona Speranza)
Dimensione: a seconda delle condizioni per lo più ca. 5–20 cm di altezza
Luce: pieno sole o forte luce per piante 10-14 ore/giorno
Umidità dell’aria:ottimale ca. 65–75 %
Temperatura: ideale ca. 22–32 °C
Contrasto cromatico notevole rispetto alle carnivore rosse
Favorisce la riduzione naturale dei piccoli insetti volanti (ad es. sciaridi/piccole specie di moscerini) tramite foglie di cattura
Facile da curare: attenzione a luce + umidità costante, non necessita concimazione
nessuna fase di riposo necessaria
Drosera capensis ‘Albino’ è la drosera del Capo per chi ama le carnivore ma cerca un aspetto particolarmente chiaro ed elegante. A differenza di molte forme classiche di drosera del Capo, ‘Albino’ mostra quasi nessun pigmento rosso: La pianta appare per lo più verde, le gocce di cattura brillano chiare e i fiori appaiono bianchi. Questo crea un bel contrasto in terrari, paludari o su davanzali luminosi – particolarmente accanto a specie rossastre o a elementi hardscape colorati.
La tecnica di cattura è tipica della drosera: sulle tentacoli si formano gocce appiccicose alle quali rimangono attaccati i piccoli insetti. È interessante da osservare e si adatta perfettamente a biotopi poveri di nutrienti, perché la drosera integra il suo basso fabbisogno nutritivo con le prede. Non occorre concimare – al contrario, un eccesso di nutrienti rappresenta spesso il modo più rapido per causare problemi alle carnivore.
Per una coltivazione di successo sono determinanti tre fattori: molta luce, umidità costante e substrato/acqua adatti. Aqua Art consiglia pieno sole o un’illuminazione per piante altrettanto forte di circa 10–14 ore di luce al giorno. Così la pianta rimane vitale e forma regolarmente gocce di cattura. Per il clima: un’umidità dell’aria di ca. 65–75 % è ottimale, e la pianta preferisce crescere a 22–32 °C. Questo la rende particolarmente adatta a terrari ben illuminati e umidi o ad ambienti interni caldi e stabili.
Per l’irrigazione conta la qualità: usate preferibilmente acqua povera di sali e minerali (ad es. acqua piovana o distillata) e mantenete il substrato sempre umido. Come pianta InVitro, si riceve un inizio pulito nel pratico bicchiere – l’ideale se si apprezzano condizioni controllate e si desidera mantenere il terrario il più possibile privo di "coinquilini".
Zoo Roco Consiglio:
Se la vostra drosera mostra poca “rugiada”, nella maggior parte dei casi è a causa di troppa poca luce o di aria troppo secca. Prima aumentate l’intensità della luce (non solo le ore) e assicuratevi che il substrato sia sempre umido. Dopo aver aperto il bicchiere InVitro: sciacquate delicatamente il gel, piantatela nel substrato per carnivore e abituatela gradualmente a pieno sole o a luce intensa per 1–2 settimane.